La Processione dei Cornuti (conosciuta localmente come La Festa dei Cornuti) è una delle tradizioni più singolari, ironiche e dissacranti d'Abruzzo. Si svolge ogni anno il 10 novembre, alla vigilia di San Martino, a San Valentino in Abruzzo Citeriore (PE).
Il Significato della Festa
Sebbene San Martino sia il protettore dei mariti traditi ("cornuti"), a San Valentino la festa ha assunto un tono goliardico e teatrale che coinvolge l'intero paese. Non si celebra il tradimento in sé, ma si esorcizza la paura dello stesso attraverso lo scherzo e la derisione benevola.
Come si svolge la Processione
Il rito segue un cerimoniale preciso che inizia al tramonto:
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Il Corteo: Una folla di uomini e donne sfila per le vie strette del borgo medievale. Molti partecipanti indossano corna di bue o maschere a tema.
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I Simboli: Il simbolo principale è "la reliquia", un enorme paio di corna bovine (spesso ornate con nastri e luci) che viene portato in processione come se fosse un oggetto sacro.
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L'Ultimo Sposato: Per tradizione, il compito di trasportare la "reliquia" spetta all'ultimo uomo del paese che si è sposato nell'anno precedente, simboleggiando il passaggio di testimone e il "rischio" insito nel matrimonio.
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Canti e Sberleffi: La processione è accompagnata dalla banda musicale che suona marce allegre, mentre i partecipanti intonano canti popolari e scherzano con gli spettatori.
La Cena di San Martino
Dopo la processione, la festa si sposta nelle case, nelle cantine e nei ristoranti del borgo:
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Tradizione culinaria: Si mangia lo spezzatino di castrato (carne di pecora), piatto tipico della festa, accompagnato da fiumi di vino nuovo (il novello), proprio come vuole il detto: "A San Martino ogni mosto diventa vino".
Perché visitarla?
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Unicità: È una delle pochissime feste in Italia che tratta il tema dell'infedeltà con un tale spirito di comunità e ironia.
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Borgo Autentico: San Valentino è un borgo bellissimo, con una vista spettacolare sulla Majella, e durante questa festa rivela il suo lato più caloroso e accogliente.