Il 30 e 31 maggio 2026, le colline abruzzesi si trasformano in un grande palcoscenico a cielo aperto per Cantine Aperte. È un invito a lasciare la città per immergersi nel verde dei vigneti, dove l'accoglienza fiera e gentile della nostra terra si esprime in tutta la sua autenticità.
Un'esperienza per i sensi
Immagina di passeggiare tra i filari con un calice in mano, sentendo la brezza che scende dal Gran Sasso incrociarsi con quella dell'Adriatico. Non è solo una visita in cantina, ma un rito collettivo:
Il Calice: Protagonisti assoluti il Montepulciano, il Cerasuolo e i bianchi vibranti come Pecorino e Trebbiano, serviti direttamente da chi li produce.
La Tavola: L'aria si riempie del profumo irresistibile degli arrosticini che sfrigolano sulle braci, accompagnati da pane e olio, formaggi dei pastori e i sapori decisi della cucina locale.
La Musica: Note vibranti si diffondono tra le botti e i prati, creando una colonna sonora che invita al relax e al divertimento, rendendo ogni brindisi ancora più speciale.
È la festa della convivialità pura, dove il tempo si ferma per lasciare spazio alla gioia di stare insieme, alla bellezza del paesaggio e al piacere di scoprire l'anima più vera dell'Abruzzo.