
Castello di Monteodorisio
Via Rinforzi Monteodorisio Monteodorisio
Il Castello di Monteodorisio, situato in posizione dominante sulla Valle del Sinello, è una delle fortificazioni più affascinanti della provincia di Chieti. Nato originariamente con scopi difensivi, si è trasformato nel corso dei secoli in una prestigiosa residenza nobiliare e oggi rappresenta un importante polo culturale per il territorio vastese.
Storia e Architettura
Le prime tracce del castello risalgono all'XI secolo, ma la struttura che ammiriamo oggi è frutto di importanti rifacimenti avvenuti nel XV secolo e di successive conversioni in dimora signorile tra il XVII e il XIX secolo. È appartenuto a diverse nobili casate, tra cui i Del Borgo, i Caldora e i D’Avalos, marchesi del Vasto.
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La Struttura: Originariamente a pianta rettangolare con quattro torri circolari, oggi conserva tre dei torrioni angolari originari. I lati superstiti mostrano una muratura imponente, realizzata con ciottoli di fiume e argilla.
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Elementi Difensivi: La parte settentrionale è quella che meglio conserva l'aspetto militare, con mura spesse fino a 4 metri e alte 14, dotate di feritoie e bocche da fuoco strombate per i cannoni.
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Decorazioni: Notevole è il pregio architettonico dei torrioni, in particolare quello settentrionale, che presenta una raffinata decorazione in mattoni a lisca di pesce.
Cosa Vedere: Il Museo Archeologico del Vastese
Il castello è la sede del Museo Archeologico del Vastese, un'istituzione fondamentale per la conoscenza della storia antica del territorio tra i fiumi Trigno e Sinello.
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I Reperti: Il museo espone reperti che vanno dalla preistoria al medioevo, tra cui ceramiche, corredi funerari e sculture. Una scoperta curiosa emersa dagli scavi nel cortile riguarda la falconeria: sono stati trovati resti di una particolare razza canina la cui pelle veniva usata nel Medioevo per confezionare i guanti dei falconieri.
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Il Percorso: La visita permette di esplorare gli ambienti interni del castello, offrendo un connubio perfetto tra l'architettura monumentale della fortezza e la preziosità dei reperti archeologici.
