
Villa Frigerj
2 Via Guido Costanzi Chieti
Villa Frigerj, è uno dei monumenti più rappresentativi della città e ospita oggi il Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo, il più importante della regione.
Storia e Architettura
La villa è un elegante edificio in stile neoclassico (con alcuni successivi elementi liberty), la cui costruzione iniziò intorno al 1830. Fu commissionata dal barone Ferrante Frigerj all'architetto Enrico Riccio. Originariamente concepita come residenza estiva della nobile famiglia, la villa sorgeva su un terreno agricolo appena fuori città.
Curiosamente, alla morte del barone nel 1861, i lavori non erano ancora ultimati. La proprietà fu successivamente acquistata dal Comune di Chieti e aperta al pubblico nel 1868, diventando il cuore della splendida Villa Comunale (il giardino monumentale della città). Dal 1959 è la sede del museo archeologico.
Cosa ospita oggi
Il museo custodisce i reperti più preziosi rinvenuti in tutto l'Abruzzo, coprendo un arco temporale che va dalla protostoria alla tarda età imperiale. Tra le attrazioni principali troviamo:
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Il Guerriero di Capestrano: Una statua in pietra del VI secolo a.C., simbolo dell'Abruzzo, esposta in una sala scenografica progettata dall'artista Mimmo Paladino.
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Collezione Numismatica: Una delle più ricche in Italia, con oltre 15.000 monete dal IV secolo a.C. al XIX secolo.
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Ercole Curino: Una celebre statuetta in bronzo di Ercole in riposo, ritrovata nel santuario di Sulmona.
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La Collezione Pansa: Una raccolta di bronzetti, gioielli, vetri e oggetti di vita quotidiana donata al museo nel 1954.
