
Museo Archeologico Nazionale "La Civitella"
via generale 1 Via Giuseppe Salvatore Pianell
Il Museo Archeologico Nazionale "La Civitella" di Chieti è una moderna e imponente struttura situata nel punto più alto della città, l'antica acropoli di Teate Marrucinorum. Inaugurato nel 2000, il museo è costruito in simbiosi con l'anfiteatro romano e offre un'esperienza che unisce archeologia, architettura contemporanea e aree verdi.
Cosa vedere: Le sezioni principali
Il percorso espositivo è diviso in tre narrazioni che ripercorrono la storia del territorio:
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L'inizio della storia urbana: Questa sezione ospita il tesoro più scenografico del museo: le spettacolari ricostruzioni dei frontoni templari in terracotta policroma (II secolo a.C.), ritrovati sull'acropoli. Potrai ammirare le statue delle divinità (Giove, Giunone e Minerva) con ancora tracce dei colori originali.
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Da Roma a ieri: Documenta la trasformazione di Chieti in città romana. Tra i pezzi forti c'è il monumento funebre di Lusius Storax, un liberto che divenne ricchissimo e fece scolpire sulla sua tomba scene di combattimenti tra gladiatori, utilissime per capire come si svolgevano i giochi nell'anfiteatro adiacente.
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La terra dei Marrucini: Racconta la storia delle popolazioni italiche locali prima della romanizzazione, con reperti che spaziano dal Paleolitico all'Alto Medioevo.
L'Area Archeologica Esterna
Il museo è circondato da un parco che include l'Anfiteatro romano (I secolo d.C.), parzialmente scavato nella collina. Oggi l'area è un suggestivo spazio all'aperto utilizzato anche per concerti e rappresentazioni teatrali durante l'estate. Dalle terrazze del museo si gode inoltre di una splendida vista panoramica sulla Majella.
