
Museo delle Ceramiche di Castelli
Salita Paradiso Castelli Castelli
Il Museo delle Ceramiche di Castelli, situato alle falde del Gran Sasso in provincia di Teramo, è la testimonianza d'eccellenza di una tradizione artigianale che ha reso questo piccolo borgo famoso nelle corti di tutta Europa sin dal Rinascimento.
Storia e Sede
Originariamente ospitato nel trecentesco Convento dei Frati Minori Osservanti (noto per il suo splendido chiostro affrescato nel 1712), il museo è stato reso inagibile dal sisma del 2009.
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Sede Attuale: La collezione è temporaneamente esposta presso il Palazzo dell'Artigianato in Via Salita Paradiso, nel centro storico, dove è stato ricreato un percorso che permette comunque di ammirare l'evoluzione dell'arte maiolica locale.
Cosa Vedere: Le Opere Principali
Il percorso espositivo copre circa cinque secoli di storia (XV-XX secolo) e include capolavori assoluti:
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La "Madonna che allatta il bambino" (1551): Realizzata da Orazio Pompei, è considerata una delle opere più importanti per la storia della ceramica castellana poiché è tra le prime firmate e datate.
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Corredo Orsini-Colonna: Il museo conserva alcuni vasi di questa celebre farmacia cinquecentesca, caratterizzati da colori vivaci e decorazioni di altissimo livello.
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I soffitti di San Donato: Sono esposti alcuni mattoni provenienti dal soffitto della Chiesa di San Donato (definita da Carlo Levi la "Cappella Sistina della Maiolica"), databili tra il XVI e il XVII secolo.
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Le Botteghe dei Grandi Maestri: Troverai opere delle famiglie che hanno fatto la storia di Castelli, come i Grue, i Gentile e i Cappelletti, noti per lo stile "istoriato" con scene bibliche, mitologiche e paesaggi idilliaci.
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Donazione Aligi Sassu: Una preziosa sezione dedicata all'arte contemporanea con sculture e ceramiche donate dal celebre artista.
