Museo d'Arte Costantino Barbella

10 Via Cesare de Lollis Chieti

Ottieni indicazioni

Il Museo d'Arte "Costantino Barbella" è uno dei poli culturali più significativi di Chieti. Situato nel cuore del centro storico, offre un viaggio affascinante attraverso l'arte abruzzese e italiana dal XIV secolo fino alla contemporaneità.

La Sede: Palazzo Martinetti Bianchi

Il museo è ospitato nel prestigioso Palazzo Martinetti Bianchi, un edificio settecentesco di impronta barocca napoletana che sorge accanto al Teatro Marrucino.

  • Storia: Originariamente parte di un collegio dei Gesuiti del XVI secolo, il palazzo fu trasformato in dimora signorile alla fine del Settecento.

  • Architettura: Al suo interno, il piano nobile è decorato con splendidi affreschi, tra cui spicca l'"Apoteosi di Amore e Psiche" di Giacinto Diano nella sala maggiore.

Le Collezioni e le Opere Principali

Il percorso espositivo è ricco e variegato, con un focus particolare sui grandi maestri del territorio:

  • Costantino Barbella: Il museo custodisce la più importante raccolta di opere di questo scultore teatino, celebre per le sue terrecotte e i bronzi che ritraggono con estrema sensibilità scene di vita contadina e quotidiana (come "Risveglio" e "L'onomastico del nonno").

  • I Grandi Abruzzesi dell'Ottocento: Sono esposti capolavori di Francesco Paolo Michetti (inclusi i ritratti di D'Annunzio e Tosti), Filippo Palizzi e Basilio Cascella.

  • Sezione Antica: Comprende preziosi affreschi del XV secolo, tra cui un frammento di Andrea De Litio raffigurante la "Madonna con Bambino tra due Santi".

  • Donazione Paparella Treccia: Una sala dedicata alle antiche maioliche di Castelli (XVI-XVIII secolo), che testimoniano l'eccellenza ceramica della regione.

  • Arte Contemporanea: Grazie alle opere provenienti dal prestigioso Premio Michetti, il museo vanta anche lavori di artisti moderni e contemporanei.

  • Curiosità: Il museo conserva il manoscritto originale della tragedia "La figlia di Iorio", donato da Gabriele D'Annunzio alla città di Chieti.