
Pinacoteca Civica di Teramo
1 Viale Giovanni Bovio Teramo
La Pinacoteca Civica di Teramo è il principale museo d'arte della città, un luogo dove la storia e l'arte abruzzese si fondono in un percorso espositivo che attraversa oltre sei secoli.
La Sede: Un Palazzo Immerso nel Verde
La Pinacoteca si trova all'interno della suggestiva Villa Comunale di Teramo, ospitata in un elegante palazzo ottocentesco di stile neoclassico. La posizione, circondata dal giardino pubblico, la rende una meta ideale per una visita rilassante, situata poco fuori dal nucleo più antico del centro storico.
Il Patrimonio e le Opere Principali
Il museo è organizzato in 15 sale e custodisce opere che vanno dal XV secolo fino ai giorni nostri. Tra i capolavori più significativi segnaliamo:
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Il Rinascimento Abruzzese: Spiccano le opere di Giacomo da Campli, come la celebre "Madonna del Melograno" (metà XV secolo), e le tavole del Maestro dei Polittici Crivelleschi.
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Seicento e Settecento: Sono presenti tele di scuola napoletana, veneta e lombarda, tra cui opere attribuite a Paolo De Matteis ("Il Peccato Originale") e Sebastiano Conca.
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L'Ottocento e il Novecento Abruzzese: È forse la sezione più amata, con i dipinti di Pasquale Celommi (le famose scene campestri come "Sposalizio abruzzese", "Primavera" ed "Estate"), Gennaro Della Monica e Giuseppe Bonolis.
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Maioliche di Castelli: Il museo ospita anche una pregevole collezione di ceramiche artistiche prodotte a Castelli tra il XVII e il XIX secolo, con pezzi attribuiti ai maestri delle famiglie Grue, Gentili e Cappelletti.
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Scultura: Notevoli le opere dello scultore Raffaello Pagliaccetti (come "La cieca orfanella abruzzese") e i busti di Costantino Barbella.
