
Castello Piccolomini di Celano
Via Largo Cavalieri di Vittorio Veneto Celano Celano
Il Castello Piccolomini di Celano è uno dei monumenti più imponenti e spettacolari dell'Abruzzo, situato nel cuore della Marsica. Domina la piana del Fucino con la sua struttura che fonde elementi di architettura militare medievale e raffinatezza rinascimentale.
Storia e Architettura
Il castello fu iniziato intorno al 1392 da Pietro Berardi, conte di Celano, ma deve il suo aspetto attuale ad Antonio Todeschini Piccolomini, nipote di Papa Pio II, che nel 1463 completò la trasformazione della fortezza in una residenza signorile fortificata.
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La Struttura: È a pianta rettangolare con quattro massicce torri angolari quadrate, coronate da merlature ghibelline. È circondato da una cinta muraria con camminamenti di ronda e torrette cilindriche.
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Il Cortile: All'interno si trova un magnifico cortile rinascimentale a due ordini di porticati, uno degli esempi più belli del Centro Italia.
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Il Terremoto: Il castello fu quasi completamente distrutto dal terremoto della Marsica del 1915 e ricostruito fedelmente con un lungo restauro terminato negli anni '60.
Cosa Vedere all'Interno
Il castello ospita due importanti collezioni permanenti:
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Museo d’Arte Sacra della Marsica: Occupa il primo piano (11 sale) e raccoglie capolavori salvati dalle chiese della zona dopo il sisma del 1915 e quello dell'Aquila del 2009. Tra i pezzi più pregiati:
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Le Ante lignee della Chiesa di Santa Maria in Cellis (Carsoli) e di San Pietro (Alba Fucens) del XII secolo.
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Il Trittico di Alba Fucens, un'opera preziosissima in legno, argento dorato e smalti.
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Diverse "Madonne del Latte" e sculture lignee di epoca medievale.
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Collezione Torlonia (Antichità del Fucino): Espone i reperti archeologici rinvenuti durante il prosciugamento del Lago Fucino nell'800. Il reperto simbolo è il Rilievo Torlonia, un calcare del II secolo d.C. che offre una vista dettagliata di una città romana e del suo territorio.
