
Castello Caldora
Largo del Castello Pacentro Pacentro
Il Castello Caldora (o Castello Cantelmo-Caldora) è l'elemento che definisce lo skyline di Pacentro, uno dei borghi più belli d'Abruzzo, situato alle pendici della Majella. Con le sue torri svettanti, è una delle immagini da cartolina più famose dell'intera regione.
Ecco un riassunto dei suoi aspetti principali:
Storia e Famiglie Nobili
Il castello ha origini molto antiche, ma la sua evoluzione è legata a due delle famiglie più potenti del Regno di Napoli:
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I Caldora: Nel XIV e XV secolo, sotto il celebre capitano di ventura Giacomo Caldora, la fortezza divenne un centro strategico militare fondamentale per il controllo della Valle Peligna.
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I Cantelmo: Successivamente passò ai Cantelmo, che lo potenziarono ulteriormente.
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Declino e Recupero: Dopo secoli di abbandono, il castello è stato oggetto di importanti restauri negli anni '60 e '90 che lo hanno reso accessibile al pubblico.
Architettura: Le Tre Torri
La caratteristica unica del Castello di Pacentro è la presenza di tre imponenti torri quadrate sopravvissute (in origine erano quattro), che lo rendono subito riconoscibile:
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Torre del Re: La più antica (XI secolo), situata sul lato nord-ovest.
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Torre Fantasma: Legata a leggende locali, situata sul lato nord-est.
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Torre d'Assedio: La più imponente, costruita per scopi prettamente difensivi.
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La pianta: Il castello ha una pianta quadrangolare con cortile interno. Le mura presentano ancora i "beccatelli" (supporti per i camminamenti) tipici delle fortificazioni medievali.
Il Contesto: Pacentro e la Majella
Il castello non è solo un monumento isolato, ma è parte integrante del borgo:
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Posizione Strategica: Costruito su un picco roccioso a circa 700 metri di quota, serviva a sorvegliare l'accesso alla Valle Peligna e il passaggio verso l'Adriatico.
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Il Borgo: Ai piedi del castello si snodano i vicoli medievali di Pacentro, famosi per la conservazione architettonica e per tradizioni come la "Corsa degli Zingari".
