
Castello Ducale di Casoli
41 Via Castello Casoli
Il Castello Ducale di Casoli, noto anche come Castello Masciantonio, è un monumento nazionale che domina dall'alto la valle dell'Aventino, offrendo una vista spettacolare che spazia dalla Maiella fino al mare Adriatico.
Storia e Architettura
Il nucleo più antico è la Torre Normanna a pianta pentagonale, risalente al IX-XII secolo. Nel corso dei secoli la struttura è stata ampliata dalle famiglie Orsini e D'Aquino, per poi passare nel 1863 alla famiglia Masciantonio, che trasformò la fortezza in una raffinata dimora signorile. Dal 1982 è di proprietà del Comune di Casoli.
Il Legame con Gabriele d'Annunzio
Il castello è celebre per essere stato il cuore del cosiddetto "Cenacolo Abruzzese". Pasquale Masciantonio, avvocato e deputato, fu un grande amico e mecenate di Gabriele d'Annunzio, che soggiornò qui numerose volte.
-
La Stanza d'Annunzio: In questa stanza il Vate amava scrivere direttamente sulle pareti. Di recente sono stati restaurati i graffiti e gli epigrammi lasciati dal poeta, testimonianza unica del suo passaggio.
-
La Stanza del Silenzio: Uno spazio dedicato ai carteggi tra il poeta e Masciantonio, dove si respira ancora l'atmosfera culturale di quella "piccola Atene d'Abruzzo".
Cosa Vedere
Oltre alla torre e alle stanze dannunziane, il castello ospita diversi percorsi museali:
-
Sala Wigram: Dedicata al maggiore Lionel Wigram e alla storia della Brigata Maiella, che proprio tra queste mura ebbe i suoi primi contatti con il comando inglese nel 1943.
-
Sala Pascal: Un'ampia sala di rappresentanza che ospita oggi mostre sulla storia dei campi di internamento fascisti in Abruzzo.
-
Antica Cucina e Frantoio: Ambienti che conservano camini d'epoca e utensili della civiltà contadina.
