
Atri
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Con Atri, entriamo in una delle città d'arte più antiche e nobili di tutto l'Abruzzo. Atri è il cuore pulsante della cultura e della storia delle colline teramane. Spesso definita la "Siena d'Abruzzo", Atri vanta origini pre-romane (l'antica Hatria) e un patrimonio monumentale che lascia senza fiato.
La Cattedrale di Santa Maria Assunta
È uno dei massimi capolavori del Medioevo abruzzese. La sua facciata in pietra bianca è di un'eleganza assoluta, ma il vero tesoro è all'interno: il coro ospita il ciclo di affreschi di Andrea De Litio, il più importante pittore del Rinascimento abruzzese.
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Il Chiostro e la Cisterna: Non dimenticare di visitare il chiostro e le sottostanti cisterne romane, un labirinto sotterraneo che testimonia l'ingegneria idraulica di duemila anni fa.
La Riserva Naturale dei Calanchi
Appena fuori dal centro storico si apre uno scenario quasi lunare: i Calanchi di Atri (Oasi WWF). Sono spettacolari formazioni geomorfologiche dovute all'erosione del terreno argilloso, soprannominate "le unghiate del diavolo".
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È un paradiso per il trekking e la fotografia, specialmente all'alba o al tramonto, quando le creste grigie si tingono di riflessi dorati.
La Città della Liquirizia
Atri è famosa in tutto il mondo per la sua liquirizia. La tradizione risale al Medioevo, quando i frati domenicani iniziarono a estrarre il succo dalle radici che crescono spontanee nella zona.
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Oggi puoi visitare botteghe storiche e gustare la liquirizia in ogni forma: pura, in confetti, o come aroma in dolci e liquori.
Un Centro Storico Signorile
Passeggiando per Atri si respira l'aria di una capitale. Il Palazzo Ducale degli Acquaviva (oggi sede del Comune) è un'imponente fortezza rinascimentale, e il teatro comunale è un piccolo gioiello che ricalca lo stile del San Carlo di Napoli.
