Riserva Naturale Regionale Calanchi di Atri

Via Colle della Giustizia Atri Atri

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La Riserva Naturale Regionale dei Calanchi di Atri (nota anche come Oasi WWF) è uno dei paesaggi più spettacolari e insoliti d'Abruzzo. Situata in provincia di Teramo, si estende per circa 600 ettari e protegge le imponenti formazioni geologiche note come "calanchi", spesso chiamate "Bolge dantesche" per il loro aspetto drammatico e labirintico.

 

Ecco i punti principali per conoscere la Riserva:

 

🌍 Geologia: Il "Paesaggio Lunare"

I calanchi sono il risultato di un'intensa erosione dinamica causata dalle acque piovane su terreni argillosi, un tempo antichi fondali marini (risalenti a circa 2 milioni di anni fa).

Formazione: L'assenza di vegetazione arborea e le pendenze elevate permettono all'acqua di scavare solchi profondi, creando creste affilate e versanti brulli.

Fossili: Non è raro trovare tracce di conchiglie e invertebrati marini tra le argille, testimonianza dell'origine sottomarina dell'area.

 

🐾 Flora e Fauna

Nonostante l'apparente aridità, la riserva ospita una biodiversità sorprendente:

L'Istrice: È l'animale simbolo della Riserva. Sebbene sia difficile da avvistare perché notturno, è facile trovare i suoi aculei lungo i sentieri.

Avifauna: Un paradiso per il birdwatching, con rapaci come la poiana, il gheppio e il falco pellegrino.

Flora resiliente: Sulle pareti scoscese crescono piante capaci di resistere a condizioni estreme, come il cappero selvatico, la liquirizia (tipica della zona di Atri) e il carciofo selvatico.

 

🥾 Escursionismo e Attività

La Riserva è accessibile dal Colle della Giustizia, dove si trova il Centro Visite. I sentieri principali includono:

Sentiero Basso (Anello di San Paolo): Un percorso di circa 2 km (1 ora), ideale per una passeggiata semplice che arriva alla piccola Cappella di San Paolo, dove si trova una pietra ritenuta miracolosa dalla tradizione popolare.

Sentiero ad Anello: Un itinerario più completo di circa 6 km (2-3 ore) che permette di ammirare i calanchi da diverse angolazioni e di osservare i ruderi delle antiche case di terra cruda.

Cicloippovia: Un percorso di oltre 28 km dedicato a mountain bike e trekking a cavallo.

 

💡 Consigli Utili

Quando andare: La primavera e l'autunno sono i momenti migliori. In estate le temperature possono essere molto elevate a causa del riverbero dell'argilla bianca.

Atri: Dopo l'escursione, vale la pena visitare il centro storico di Atri, città d'arte ricca di monumenti come la Cattedrale e i suoi famosi calidari romani sotterranei.

Ingresso: L'accesso alla riserva è libero e gratuito, ma per le visite guidate (anche notturne sotto la luna piena) è necessario contattare l'Oasi WWF.