
Eremo di Santa Maria Maddalena
Civitella del Tronto TE
L'Eremo di Santa Maria Maddalena a Civitella del Tronto (da non confondere con l'omonimo eremo di Lettomanoppello) è un luogo di straordinario fascino situato sulle pendici del Monte Piselli, all'interno della catena dei Monti Gemelli, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Storia e Fondazione
L'eremo ha origini antichissime e nobili:
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Origine: La tradizione e alcune fonti storiche ne attribuiscono la fondazione a Frate Angelo da Clareno intorno al 1300. Angelo era il capo dei "Clareni", un gruppo di Francescani spirituali che cercavano una regola di povertà assoluta, spesso entrando in conflitto con la gerarchia ecclesiastica.
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Rifugio: La grotta divenne un rifugio sicuro e un luogo di preghiera per i monaci che desideravano isolarsi dal mondo in un ambiente selvaggio e impervio.
Caratteristiche Strutturali
L'eremo è un esempio perfetto di architettura rupestre:
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Incastonato nella roccia: La struttura non è un edificio isolato, ma è costruita sfruttando una cavità naturale nella parete calcarea.
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La Chiesa: Una piccola facciata in pietra chiude la grotta, creando uno spazio sacro interno dove si possono ancora scorgere tracce di altari e nicchie.
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Ambienti monastici: Oltre alla zona di preghiera, sono presenti piccoli spazi che fungevano da celle per il riposo dei monaci, scavati direttamente nel fianco della montagna.
Escursionismo e Paesaggio
È una delle mete più amate per il trekking nel territorio di Civitella del Tronto:
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Il Sentiero: Si raggiunge solitamente partendo dalla frazione di Ripe, attraverso un sentiero che attraversa boschi di castagni e faggi. Il percorso offre affacci spettacolari sulle pareti verticali delle Gole del Salinello.
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Contesto Naturalistico: L'eremo si affaccia sulla Valle del Salinello, una zona di altissimo valore geologico e naturalistico, caratterizzata da grotte e rupi calcaree.
Una nota di distinzione
Mentre l'Eremo di Santa Maria Maddalena a Lettomanoppello (Majella) è legato alla tradizione della pietra lavorata e dei pastori, quello di Civitella del Tronto è profondamente legato alla storia dei Francescani ribelli e alla resistenza spirituale medievale.
