Sorgenti e Gole dell'Alento

Contrada S. Liberatore Serramonacesca PE

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Le Gole dell'Alento sono un suggestivo canyon naturale situato nel territorio del comune di Serramonacesca, in provincia di Pescara, all'interno del Parco Nazionale della Maiella.

Questo scenario incontaminato unisce una natura rigogliosa e selvaggia a importanti testimonianze storico-religiose, sviluppandosi a pochissimi metri dall'iconica Abbazia di San Liberatore a Maiella.

Caratteristiche Naturalistiche e Biodiversità

Il paesaggio è caratterizzato da un microclima umido e fresco che favorisce una fitta vegetazione idrofila, composta da felci, muschi che ricoprono interamente le pareti rocciose, pioppi, salici, aceri e frassini.

La Forra e l'Acqua

Il fiume Alento scorre sinuoso tra le pareti di tufo erose dal tempo, creando rapide, specchi d'acqua cristallina e piccole cascate scenografiche.

Fauna Rara

Le acque incontaminate ospitano la trota fario e il raro anfibio ululone dal ventre giallo (un piccolo rospo protetto), mentre nei boschi circostanti vivono caprioli, volpi e ricci.

Storia: Le Tombe Rupestri

L'elemento storico principale lungo il letto del fiume è il complesso delle Tombe Rupestri. Si tratta di cinque loculi scavati direttamente nella parete rocciosa verticale, risalenti all'VIII-IX secolo. Testimoniano la presenza di un'antica comunità di monaci ed eremiti benedettini legati alla vicina abbazia.

Il Percorso Escursionistico

L'itinerario classico per esplorare le gole è una passeggiata semplice e adatta a tutti (difficoltà escursionistica facile), molto apprezzata anche dalle famiglie.

Distanza e Dislivello

La sola tratta interna alle gole copre circa 2 km (andata e ritorno) con un dislivello minimo di circa 50-80 metri.

Le Tappe Fondamentali

Risalendo il sentiero attrezzato con ponticelli in legno, si attraversano tre aree caratteristiche note come la Pozza dei Cinghiali, l'Area delle Trote e l'Area della Cascata.

Avvertenze

Data l'elevata umidità, le rocce e le passerelle di legno possono risultare molto scivolose; è fondamentale indossare scarpe da trekking ed prestare attenzione a dove si mettono i piedi. Non è consentito fare il bagno nel fiume.

Il percorso può essere esteso ad anello per raggiungere la sovrastante Torre di Polegra o l'Eremo di Sant'Onofrio, prolungando l'escursione a circa 5 km totali.